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[ita] Il Tito Andronico di Shakespeare al Fringe Festival di Edimburgo

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Maria Varacalli

Una rappresentazione dinamica e viscerale della più violenta tragedia di Shakespeare Tito Andronico al Fringe Festival di Edimburgo, da parte della Smooth Faced Gentleman, l'unica compagnia teatrale Shakespeariana tutta al femminile nel Regno Unito. Una recensione:

Si tratta di una rappresentazione frenetica della prima tragedia del “Bard”, già presentata al Fringe Festival nel 2013, leggermente imperfetta, con un sottofondo musicale ed effetti sonori utilizzati con moderazione ma in modo efficace. Grazie alla dinamicità e all’ energia, siamo immediatamente coinvolti nelle discussioni e nelle lotte interne riguardanti la successione al trono imperiale romano disputata tra i fratelli Bassianus e Saturninus in seguito alla morte del padre. Il titolo di imperatore viene offerto al generale Tito Andronico (Henri Merriam) di ritorno - con Tamora, la regina dei Goti, i suoi due figli e Aron il Moro come prigionieri - dopo anni passati a combattere contro i Goti.

Tito è generoso e offre questa posizione a Saturninus il quale è senza dubbio presuntuoso, egocentrico e seminava zizzanie intenzionalmente. Inizialmente dichiara Lavinia, la figlia di Tito, sua regina ma lei è già stata promessa in matrimonio a Bassianus che è furioso di fronte a questa proposta.  Così Saturninus dichiara Tamora, la regina dei Goti sconfitta, come sua imperatrice e lei è apparentemente felice per questa decisione. Lei aveva supplicato Tito di risparmiare la vita di Alarbus, il maggiore dei suoi figli, ma secondo l’usanza egli doveva essere giustiziato.

Saturninus trova pane per i propri denti quando si tratta di ipocrisia e complotti, e Tamora è determinata a vendicarsi, avendo implorato invano per la vita del figlio di fronte a tutti i romani; a causa di questa umiliazione la donna odia tutti i romani e l'Impero. La sovrabbondanza di violenza (con pennelli da pittura/rulli come pugnali), le intenzioni e le azioni contrastanti e spesso confuse degli atti iniziali della rappresentazione, preparano la scena a un' ulteriore carneficina.

Le ulteriori cospirazioni tra Tamora e Aaron, il suo amante segreto (interpretato da Anita-Joy Uwajeh), porta i rissosi figli di Tamora, Chiron e Demetrius, ad uccidere Bassianus e violentare e sfigurare Lavina, la figlia di Tito. I figli di Tito vengono accusati e giustiziati. A questo punto sembra che Tito abbia perso la ragione ma, dopo aver scoperto chi era il colpevole dello stupro e della tortura di Lavinia, manipola le cose in modo che tutte le parti colpevoli fossero punite.

La vivace energia e l’autenticità emozionale a volte mi hanno fatto commuovere – come anche ridere – si, c’è pure dell’umorismo qui! Ciò che mi ha particolarmente colpita è il movimento, la coreografia che ha l’agilità e la sensuale bellezza della danza. Questo leggero, sicuro movimento dei piedi accentua sia l’orrore che la natura distruttiva delle più oscure emozioni umane, creando delle maschere drammatiche le quali simultaneamente si rivelano e si distaccano dall’azione. C’è anche un abile uso di luci e ombre e un’ottima performance da parte di tutto il cast.

La vicenda ha luogo nella lontana epoca dell’ Impero Romano, ma è profondamente nel presente poiché non ci sono toghe sul palco in quanto l’estetismo di questa produzione teatrale è dominato dagli anacronismi. La vendetta, per quanto negata, nelle azioni autodistruttive dell’umanità è qualcosa che non è ancora passata di moda. 

Se non avete paura di piccole quantità di sangue (pittura rossa) e secchiate di dolore vi raccomando vivamente questa rappresentazione teatrale.

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Non perdere il Titus Andronicus di William Shakespeare, messo in scena dalla Smooth Faced Gentlemen (uno spettacolo tutto al femminile) al Fringe Festival di Edimburgo, Pleasance Dome, King Dome dal 5 al 31 Agosto (eccetto il 13 e il 20).

Translated from Shakepeare's Titus Andronicus at the Edinburgh Fringe