Participate Translate Blank profile picture
Image for Europa film treasures: il cinema europeo in un click

Europa film treasures: il cinema europeo in un click

Published on

Cultura

Il 3 luglio è stato ufficialmente inaugurato il primo archivio digitale del cinema europeo. Grazie alla collaborazione di una trentina di istituzioni, tra cui il Museo nazionale del cinema di Torino, il sito permette di visionare in streaming (ma gratis) alcune tra le pellicole perdute del patrimonio mondiale.

Europafilmtreasures.eu è un sito da mondo ideale. Un mondo dove la cultura è gratis e a disposizione di tutti. Si tratta di una mediateca on line, dove è possibile vedere film rarissimi e inediti sottotitolati in cinque lingue (inglese, tedesco, italiano, spagnolo, francese).

Il progetto riunisce ventotto istituzioni di diciannove Paesi tra cui il British Film Institut, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, la Filmoteca Spagnola di Madrid e gli archivi del Cinema di Praga, solo per citarne alcuni. Al momento sono presenti più di cinquanta pellicole, rubate all’usura del tempo, all’umidità o ai buchi neri della memoria. Un esempio? Uno dei primi film realizzati da John Ford, Bucking Brodway del 1917. Naturalmente un western, ma muto. Ci sono anche delle chicche stravaganti e pruriginose come The Apple Knockers & Coke (1948), pellicola erotica, interpretata da una sosia di Marlyn Monroe.

Capolavori senza download

La varietà dei generi è garantita: dai documentari alla fantascienza, dai musical ai noir. Europa Film Treasure ha fatto un lavoro eccezionale, affidando la selezione ad un team di esperti provenienti dalle cineteche di tutta Europa. Il sito, inoltre, sarà periodicamente arricchito con nuovi contributi. Il progetto è finanziato, per circa la metà, da Media 2007, il programma europeo di sostegno al settore audiovisivo.

Unico neo è la visione in streaming: in altre parole i film non possono essere scaricati.

Comunque sia europefilmtreasure.eu è un esempio di democrazia culturale nonché un miraggio per gli appassionati, gli addetti ai lavori e tutti i curiosi con un paio d’ore libere.