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Cafébabel vince il Premio Spinelli

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Translation by:

Laura Iadecola

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Durante la settimana europea della gioventù, Cafébabel ha ricevuto il «Premio Altiero Spinelli per attività di sensibilizzazione» per «Borderline Project», la sua serie di reportage sulla Polonia.

Settembre 2018: vedono la luce otto reportage e un documentario sulla Polonia, sui suoi giovani e i suoi confini. Aprile 2019: il Borderline Project vince il «Premio Altiero Spinelli per attività di sensibilizzazione». Ogni anno questo riconoscimento della Commissione europea premia i progetti portati avanti dalla società civile che promuovono l’appropriazione condivisa del progetto europeo.

Per il nostro team è un onore ottenere il premio Altiero Spinelli. Questo è segno che il giornalismo europeo partecipativo di qualità è possibile ed è anche fondamentale per aiutarci a comprendere meglio il nostro continente sotto ogni punto di vista.

Borderline ha coinvolto 16 giovani giornalisti europei che nel 2018 hanno viaggiato per tutta la Polonia per incontrare i giovani, per parlare della loro visione del futuro e del loro rapporto con la Storia. Le storie di questi incontri sono il cuore della linea editoriale di Cafébabel, con i suoi reportage di qualità che raccontano l’Europa nella vita reale (Europe in Real Life).

Alla consegna del premio del 29 aprile Cafébabel era rappresentato da Antinea Radomska, regista del documentario Know Origins, e da Quentin Ariès, il presidente di Babel International, l’associazione che pubblica il magazine.

E non finisce qui...

Dopo le mostre fotografiche e le proiezioni del documentario a Berlino e a Parigi, nei prossimi mesi a Bruxelles (e forse anche in altre città europee) saranno organizzati altri eventi legati a Borderline.

Questo progetto editoriale non sarebbe stato possibile senza il nostro finanziatore, la BpB (Bundeszentrale fur politische Bildung).

Cafébabel condivide questo riconoscimento con:

L’associazione italiana DEINA, che ogni anno organizza progetti di educazione alla cittadinanza e alla Memoria dell'Olocausto.

«The Europeans» di Katy Lee e Dominic Kraemer, un interessante podcast che racconta anche l’Europa nella vita reale, con ottimismo e un pizzico di humour.

Il Consiglio nazionale per la gioventù austriaco (Bundes Jugend Vertretung) per la sua campagna sulla partecipazione politica dei giovani alle questioni europee.

Il professore sloveno Damjan Lajh per aver creato un gioco di società sul Parlamento europeo, per il suo impegno civile e per aver promosso la partecipazione alle elezioni europee.

Foto: Quentin Ariès, Antinea Radomska e il Commissario europeo per l'Istruzione e la Cultura Tibor Navracsics il 29 aprile 2019 alla Casa della storia europea a Bruxelles.

Translated from Cafébabel remporte le Prix Spinelli