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Basilicata coast to coast: un film che fa venire voglia di partire

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Torino

In questo mese rilassato, di zaini in spalla e spostamenti all’ultimo minuto, prima di tornare alla routine autunnale vi proponiamo un’ultima fuga di fine estate. Attraverso un film, vi raccontiamo infatti un viaggio molto particolare, alla scoperta di una regione italiana non troppo conosciuta eppure bellissima.

Basilicata coast to coast è un film del 2010, opera prima di Rocco Papaleo in veste di regista. Si tratta di una commedia itinerante, a sfondo musicale, con un ritmo coinvolgente e un cast affiatato. Tra i protagonisti, oltre al già citato Papaleo, troviamo anche Giovanna Mezzogiorno, il musicista Max Gazzè, Paolo Briguglia e Alessandro Gassman. Fa’ piacere riscoprirlo dopo cinque anni dall’uscita in sala e sorprendersi ancora della bellezza essenziale della pellicola e dei luoghi che porta in scena. La scelta cinematografica giusta, insomma, per chi vuole ancora pensare ai viaggi e all’estate, anche se di fronte allo schermo.

Cosa ci racconta

La storia narrata diventa quasi un pretesto per mostrare tanti luoghi splendidi e non troppo comuni come mete turistiche. Il protagonista è Nicola (interpretato da Papaleo), professore di matematica in un liceo artistico ma anche leader di un gruppo musicale, composto dagli amici di sempre: alla chitarra Salvatore, ex studente di medicina mai laureato; al contrabbasso Franco, falegname momentaneamente muto; infine Rocco, cugino di Salvatore nonché ex volto noto della tv, ma ormai senza lavoro da un po’, che si diletta a tamburellare sul fodero vuoto degli strumenti.

Cantano con ironia le loro strofe su una regione strana - incompresa secondo Nicola - che si trova a metà tra vecchio e nuovo. Una terra che loro amano visceralmente, forse anche per quello che non offre.

I quattro amici decidono di iscriversi al Festival teatro-canzone di Scanzano Jonico. Dopo aver ricevuto la conferma della loro ammissione, Nicola ha un’idea: la distanza tra Maratea, la sua città, e Scanzano è di circa un’oretta in auto, ma perché non partire dieci giorni prima e percorrere la strada a piedi? Dalla costa tirrenica alla costa ionica, coast to coast, fermandosi di tanto in tanto per fare delle prove.

Al loro fianco si trova una delusa e svogliata giornalista, figlia di un potente politico del luogo, un tempo reporter per Il Mattino di Napoli, poi decaduta nei ranghi di una televisione parrocchiale. A lei vengono affidate le riprese e la cronistoria del percorso, che descrive come “cronaca di un anacronismo”.

Il viaggio

Tocca varie tappe della Basilicata che vengono scandite da prove, panini con la frittata e piccoli concerti nei paesini che incrociano sul loro percorso. La voglia di riscoprire la sua terra offre al protagonista il pretesto per riscoprire sé stesso, fornendo anche agli altri compagni di avventura nuove motivazioni per riprendere in mano la propria vita. I passi dei 4 musicisti procedono tra radure e panorami sconfinati, su cui giocano gli spostamenti di grandi nuvole e pale eoliche. Le varie fermate toccano Trecchina, Lauria, la diga del Pertusillo e Aliano, dove gli amici brindano a Carlo Levi e Gian Maria Volontè, fino ad arrivare alla meta e finalmente chiedersi: se Cristo si è fermato ad Eboli la colpa di chi è?

La musica

Ciò che rende però questo film unico è la componente musicale: la colonna sonora alterna pezzi jazz eseguiti dalla pianista Rita Marcotulli e dal batterista Roberto Gatto (e non solo) a ballate divertenti e surreali. Tra queste segnaliamo quella composta da Max Gazzè (che nel film interpreta il silenzioso contrabbassista) e intitolata Mentre dormi. Le note suonate sono a volte diegetiche altre volte esterne alla narrazione, ma comunque divertenti, sublimi, romantiche.

Perché riscoprirlo ora

A noi di CaféBabel Torino piace rivedere vecchi film, soprattutto quelli che raccontano di luoghi belli e nascosti, eppure vicinissimi a noi. Basilicata coast to coast è un’opera prima che parla di emozioni, con discreta ed intelligente semplicità. I protagonisti viaggiano sul territorio lucano per raggiungere una meta e, al tempo stesso, capire dove li porterà quel viaggio. Rocco Papaleo ci fa divertire sullo schermo e ci fa venir voglia di partire, per vedere dove risiede l’incontaminata bellezza della Basilicata, coast to coast.

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