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Carmen Consoli: rocker intellettuale dal sapore italiano

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CulturaPalermo

Carmen Consoli, cantautrice italiana da sempre controcorrente, è stata la prima artista donna ad essersi esibita allo Stadio Olimpico di Roma, è fondatrice di una propria etichetta discografica ed è ambasciatrice dell'UNICEF. Una sintesi di complessità e passione che convivono in un'artista intellettuale.

Carmen Consoli appartiene a quella categoria di artisti che hanno qualcosa da dire e che vale la pena ascoltare. Il suo stile musicale si è sviluppato lungo una carriera durata più di vent'anni, con la pubblicazione di quindici album. Seguendo i passi della tradizione cantautorale italiana, si distingue per le sue melodie alla chitarra, con tratti rock e altri più dolci. La sua voce, bassa e calda, canta frasi più adatte al ritmo che alla grammatica, come una poetessa che mette le parole in musica.

Il suo contributo al panorama musicale proviene anche dalla casa discografica di cui è fondatrice, la Narciso Records. Questa è un'impresa, come dice Carmen Consoli, che spende molto di più di quanto guadagna, ma in termini culturali le dà un'enorme soddisfazione, contribuendo alla crescita di un movimento musicale.

Il suo ultimo album, L'abitudine di tornare, include dieci canzoni che affrontano diversi temi, dal tradimento ai giovani amori, la violenza contro le donne, la mafia e l'immigrazione. Durante i suoi tour, in diverse località italiane e europee, si esibisce sul palco con altre due donne. Non è una scelta "politica" di genere, afferma la cantautrice: loro sono semplicemente piene di talento, ed è successo che siano anche donne (sebbene la cantautrice catanese sia sempre stata a favore della causa femminile).

Noi abbiamo fatto una chiacchierata con l'artista, che di sicuro merita di essere aggiunta alla vostra collezione sull'iPod.

cafébabel:Dicci di più sul titolo dell'album, L'abitudine di tornare. Cosa significa per te?

Carmen Consoli: Un filosofo italiano, Gian Battista Vico, ha sviluppato una teoria ciclica della storia, in cui concepisce gli eventi come un ciclo continuo, in modo tale che si possa imparare dal passato per evitare di fare gli stessi errori nel futuro. Dal mio punto di vista, credo che noi torniamo al nostro passato, nel bene o nel male. A questo proposito la mia canzone è su un uomo che continua a tornare indietro ciclicamente dalla sua amante e da sua moglie. Io voglio estendere questa idea al fatto che alla fine le persone ritornano: viaggi in lungo e in largo, ma continuamente torni indietro, al punto di partenza. Io spero sempre in un ritorno che ci imponga un cambiamento durante il nostro rientro. Se torniamo indietro alla nostra routine quotidiana, la vedremo con altri occhi. Questo è ciò che significa L'abitudine di tornaretornare indietro con nuovi occhi.

cafébabelIn quale posto ti piace ritornare?

Carmen Consoli: Mi piace tornare in Sicilia. Quando viaggio, lasciola mia amata Catania, a volte anche per anni... ma quando torno indietro, rientro con nuovi occhi. Vedere posti differenti mi serve per apprezzare quello che ho, che è rimasto immutato mentre io cambiavo. Parto sempre con una valigia di radici: la mia identità, che attraverso i viaggi si fonde con nuove esperienze umane, ispirando in me stessa nuove idee e nuove creazioni. Come succede in medicina, dove l'unione di menti differenti permette di trovare cure per terribili malattie.

cafébabelChe differenza trovi tra il suonare a casa, in Italia, e all'estero?

Carmen Consoli: La differenza è più che altro tra il suonare a Catania e in qualsiasi altro posto. A Catania ho i miei amici, mia madre, la mia famiglia, così è sempre una festa in casa. Nel resto del mondo, la sensazione è sempre quella di una festa, ma con diversi amici di diversa provenienza. Esibirmi in posti diversi è sempre molto emozionante, sia che suoni Asti o a Londra.

cafébabelQual è stato il concerto che più ti ha toccata?

Carmen Consoli: Ogni volta che salgo sul palco cerco sempre di essere estremamente motivata. Non voglio fare un concerto solo "con la mano sinistra" come si dice dalle mie parti: ogni concerto che faccio deve essere il concerto, perché sono molto riconoscente nei confronti della musica e voglio che ogni esibizione sia intensa. Ricordo alcuni concerti che mi hanno profondamente toccata, uno di questi è stato in Etiopia, dove partecipavo a un Festival per celebrare Bob Marley. Ricordo di aver cantato L'ultimo bacio e altre due canzoni italiane per un pubblico che era per la maggior parte afroamericano ed etiope. Nessuno poteva comprenderne le parole, ma lì ho capito la potenza della musica, che porta il suo messaggio anche se non si parla la lingua del posto.

cafébabelSecondo te perché alcuni cantautori italiani hanno così tanto successo all'estero?

Carmen Consoli: Credo che i cantautori italiani rappresentino le origini italiane. Le origini italiane sono radicate nella melodia, nel modo di usare l'armonia, che è sempre una bellissima eredità culturale. Mi piace molto la musica folkloristica italiana, la musica napoletana o quella siciliana solo per citarne alcune. La musica è interessante anche perché ti permette di scoprire il mondo attraverso un linguaggio diverso. Io credo che un cantautore italiano possa far percepire ad un inglese il sapore della pasta alla carbonara anche solo con una canzone.

cafébabelE cosa ne pensi delle traduzioni? Quale canzone del tuo album dovremmo tradurre per restituire ad un pubblico straniero le questioni che attualmente interessano l'Italia?

Carmen Consoli: Non credo sia necessario tradurre canzoni che parlano di attualità, questi argomenti riguardano tutto il mondo. Il mondo è malato d'ignoranza. Tutto ciò che di brutto vediamo... è perché nuotiamo in un mare dell'ignoranza. Il più forte si sente in diritto di prevalere sui più deboli, a causa di questo principio "neo-fascista" che è diffuso ovunque; in alcuni posti più che in altri, ma alla fine il culto del denaro decide le sorti di tutta l'umanità. Potrei parlare di mafia, ma la mafia è anche chi dichiara guerra a spese delle gente per i propri interessi. Coloro che dicevano di salvare le persone dalla dittatura per renderle libere, adesso non si dimostrano più interessati ad aiutarle. Adesso i migranti bussano alle porte della Sicilia chiedendo aiuto, ma nessuno se ne preoccupa. Indifferenza e insensibilità sono diffuse ovunque. Vorrei suggerirvi una canzone di Franco Battiato che parla d'amore, Tutto l'universo obbedisce all'amore. Per me questa dovrebbe essere la motivazione primaria che ci spinge ad andare avanti: non il denaro, ma l'amore.

Carmen Consoli L'abitudine di tornare (You Tube)

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L'intervista è stata raccolta a Londra durante il Meltdown Festival, al Southbank Center. Carmen Consoli è stata l'unica cantautrice italiana ad esibirsi, il 21 agosto 2015.

Translated from Carmen Consoli: intellectual rocker, Italian flavour

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