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50 sfumature, 548 pagine, 40.000.000 di copie. Manca solo la storia

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Cultura

Lo abbiamo visto in ogni libreria. Perfino nelle mani di Nicole Minetti. Per chi non ha ceduto alla tentazione di comprarlo, ma non vuole perdersi il gusto di farsi due risate alla faccia delle "porno mamme" che scrivono libri, abbiamo scritto un breve ricettario del successo editoriale. A quattro mani, per restare in tema.

Come trasformarsi da perfetta sconosciuta a “scrittrice” plurimiliardaria in 6 facili mosse:

1. Prendi una ragazza ingenua (meglio se svampita)

2. Uniscila a un giovane miliardario (bello e maledetto)

3. Aggiungi un pizzico di mistero alla vita del suddetto

4. Aspetta qualche minuto che i due si accoppino (3-5 pagine al massimo)

5. Rilega il tutto con 500 pagine di sesso per voyeur repressi (stile Fabio Volo e Melissa P., per intenderci)

6. Servi con copertina patinata e con titolo criptico-romantico

Et-voilà pronto "Cinquanta sfumature di Grigio", il romanzo più letto nei peggiori stabilimenti balneari d’Italia, e non solo: 30 traduzioni, il record di Harry Potter frantumato, con più di 40 milioni di copie vendute nel mondo per l’intera trilogia. E a breve, per chi fosse riuscito a perderselo in libreria, arriverà anche il film targato Universal.

Nel caso in cui abbiate già letto il libro, non è consigliabile farvi (e farci) perdere ulteriore tempo, leggendo (o scrivendo) una pseudo-analisi del testo… però, chi l’ha letto, non può resistere alla tentazione di scriverci sopra. Se non altro, per mettere bene in chiaro che farsi succhiare i piedi per ore e lasciarsi dominare da chi accumula capitali sospetti non rientra automaticamente nel genere dell’erotismo. Semmai, nel porno da due soldi.

Bisogna dire che gli spunti per scrivere qualcosa di interessante la signora James E. L. ce li aveva tutti. Poteva sforzarsi di sondare più in profondità almeno 15 (tiè) delle tanto famose 50 sfumature di Mr Grey, cercare per lo meno di dare una spiegazione alle perversioni che assillano il giovanotto. Senza lasciarci soli, col presentimento che qualcosa di veramente terribile abbia inceppato lo sviluppo delle fasi freudiane del miliardario di Seattle.

Magari se la protagonista, Anastasia, fosse stata colta da un barlume di lucidità mentre veniva travolta dalla tempesta della libido, avrebbe anche potuto avventurarsi nell’impresa di gettare luce sul passato misterioso di Grigio. Altrimenti, perché non creare un’atmosfera distensiva, descrittiva, magari soffermandosi su quelle rincorse disperate dell’alba, alla ricerca dell’ora magica, in cui i due giovani si perdono sfrecciando sul loro bolide? E invece no. Solo monotone e infinite scene di sesso, con qualche sculacciata e frustata qua e là, tanto per restare concentrati.

Tagliamo qualcosa. E’ un’analisi fin troppo lunga, che poi alla fine sembra davvero che stiamo parlando di un libro e non di quello che in realtà è un mix letale tra Desperate Housewives, il Kamasutra e Sex and the City… Possibile, invece, che si tratti delle confessioni private di una bella tardona inglese? Sicuri che la prosperosa Erika Mitchell, meglio conosciuta come Erika Leonard James, non nasconda una vita privata fatta di sesso e perversioni? No, niente di interessante neanche qui. A smentire il tutto ci pensa suo marito, Nial Leonard, sceneggiatore televisivo, che ammette: “sono felice di non assomigliare a Grey, è un vero pasticcio!”(oibò). A Nial va riconosciuto il merito di essere stato il revisore della prima versione del libro (genio) ed inebriato, travolto, galvanizzato, dal successo della moglie, si è subito cimentato in un’impresa personale: la stesura di un suo romanzo, Crusher.

Tranquilli, almeno qui non ci saranno né dominatori né sottomesse, ma solo un ragazzo che scopre il cadavere del padre e che viene quindi implicato nel suo omicidio. 

Da temere, invece, il film ricavato da Cinquanta sfumature di Grigio e dai suoi sequel (sì, avete capito bene, DEI sequel) che già dai titoli confermano il genio creativo della scrittrice: Cinquanta sfumature di Nero e Cinquanta sfumature di Rosso. Tra gli attori precettati, si vocifera il nome di un certo Justin Bieber. Per il momento, di sicuro ci sono solo i cinque milioni versati dalla Universal per assicurarsi i diritti.

3.800 battute di recensione posson bastare? Non è che dobbiamo per forza essere la solita intellighenzia che schifa il libro, che non ne vuole parlare, ma che alla fine lo compra, sottolineando l’intento puramente socio(lo)/antro(polo)/peda(go)-gico; che poi lo legge e che alla fine ne discute anche o che, peggio ancora, ci scrive pure su.

Noi non saremo gli opinionisti della letteratura, ossia la versione cartacea di quelli che vedono il Grande Fratello per capire come faccia la gente a vederlo (sic).

No, noi lo abbiamo fatto per voi! Per stroncare ogni minima pulsione verso l’acquisto delle prossime sfumature, nere o rosse che siano, anche fosse solo per pura curiosità. (E, ovviamente, per non ritrovarci a dover recensire ancora libri del genere).

Foto di copertina: (cc) josemanuelerre/flickr; testo: © concessione della pagina Facebook ufficiale.